Berlinale, gli orsi del 73mo festival del cinema, oro a Philibert, argento anche all’italiano Disco Boy

Il Palazzo della Berlinale di notte

Berlino – La giuria della 73ma Berlinale ha assegnato l’Orso d’oro per il miglior film al documentario ‘Sur l’Adamant’, del francese Nicolas Philibert, che è stato il più sorpreso di tutti nel sentire l’annuncio di avere vinto: “sono matti, o che?”, ha esclamato. L’Orso d’argento grande premio della giuria è andato Continua a leggere

Berlinale, intervista al direttore Chatrian, messaggio Zelensky a inaugurazione

L’INTERVISTA BERLINO Dopo due anni di stop, o restrizioni per la pandemia, la Berlinale (16-26 febbraio) riparte con la voglia di recuperare e un programma mammut (287 film) e 19 in concorso. La rassegna è specchio della realtà: dunque focus su Ucraina e Iran. Il presidente Zelensky Continua a leggere

Berlino Babilonia, ovvero la misura del caos

 

Rotes Rathaus (municipio rosso), governo regionale

IL FOGLIO 11 Febbraio 2023

Ai tanti primati di cui si pregia (in parte auto-assegnatisi) – mecca del turismo, delle start-up, dei giovani, degli artisti e molto gender friendly – Berlino ne può aggiungere ora un altro: quello di dover rifare le elezioni amministrative, a causa delle massicce irregolarità registrate in quelle di più di un anno fa. Caso unico Continua a leggere

Che fine ha fatto la Germania? Crisi e conflitti offrono quadro distonico

IL FOGLIO 19 Novembre 2022

Was ist mit Deutschland los? Che succede con la Germania? Sono in molti, dentro e fuori i confini nazionali, a chiederselo da qualche tempo. Una lunga serie di contraddizioni, conflitti, crisi e scandali agitano il paese e lo rendono per molti versi irriconoscibile agli occhi di chi, all’estero, era abituato a conoscerlo come la quintessenza dell’affidabilità, dell’efficienza e della stabilità. E che sollevano, Continua a leggere

Merkel spendacciona, l’ufficio al Bundestag costa troppo

IL MESSAGGERO 6 Novembre 2022

IL CASO BERLINO Chi l’avrebbe mai detto: la Mutti nazionale che andava a fare la spesa da sola al supermercato, la cancelliera luterana del rigore e i conti in ordine, è stata ammonita dal nuovo governo a darsi una regolata e osservare maggiore disciplina nei costi del suo ufficio al Bundestag. Come tutti gli ex cancellieri, anche la Merkel, ha diritto a un ufficio di parlamentare. Solo che per lei lo staff è eccezionalmente nutrito: nove persone – un capoufficio (l’inseparabile Beate Baumann con cui sta scrivendo le sue memorie), un vice, due esperti, tre addetti e due autisti. LA LETTERA In una nota del ministero delle finanze alla commissione bilancio, citata dallo Spiegel, si dà conto di colloqui fra la cancelleria di Scholz e l’ufficio della Merkel «circa la dotazione del personale adeguata alle necessità». In particolare si fa notare che l’ufficio non è legato allo status ma «all’espletamento di impegni e obblighi perduranti dopo il precedente incarico» e che «è escluso un uso per scopi privati e il conseguimento di altri introiti». Il rimborso delle spese viaggio è contemplato solo «se la ex cancelliera viaggia su incarico e nell’interesse della Repubblica federale». Flaminia Bussotti © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Leggi Articolo IL MESSAGGERO 6.9.2022

 

Riccardo Muti, la mia vita e la musica. Intervista Die Zeit

DIE ZEIT 22 Settembre 2022

Intervista a quattro mani a Riccardo Muti per Die Zeit a firma del direttore del settimanale tedesco, Giovanni di Lorenzo, e mia. Due ore di conversazione a Salisburgo con un maestro effervescente e in forma strepitosa nonostante un concerto massacrante poche ore prima al Grosses Festspielhaus.

Vedi Articolo DIE ZEIT 22.9.2022 (frontpage)

Vedi Articolo DIE ZEIT 22.9.2022 (interview)

 

Scholz in affanno, per cancelliere sondaggi in picchiata

                                                                       La Cancelleria, facciata principale

IL FOGLIO 28 Agosto 2022

Berlino. Non è passato neanche un anno dalla sua elezione, e il volo spiccato ad ali dispiegate da Olaf Scholz rischia di finire in picchiata. Il cancelliere non ne azzecca una e tutto quello che fa, anche le cose positive, si converte in negativo. La parola magica della sua campagna elettorale, che gli ha consegnato, anche se di misura, la vittoria sulla Cdu-Csu e lo ha issato a dicembre alla cancelleria, era  Continua a leggere

Lo Specchio tedesco, Bild compie 70 anni

IL FOGLIO 30 Luglio 2022

Berlino – Odiata e disprezzata dagli intellettuali, inseguita e letta dalla gente comune come indispensabile vademecum di sport, cronaca e politica, la Bild Zeitung, comunemente detta Bild, è un fattore imprescindibile della politica tedesca. Lo è diventata nel corso degli anni conquistandosi uno spazio che all’inizio, negli anni ’50, non esisteva e oggi, a 70 esatti dalla sua nascita, malgrado un calo di vendite rispetto ai suoi tempi aurei, è una forza che può determinare, e affondare, Continua a leggere

Il mito neutrale, dubbi in Austria su neutralità

IL FOGLIO 25 Giugno 2022

Fra gli effetti collaterali della guerra in Ucraina ci sono sicuramente il rilancio della Nato, un ripensamento della politica di sicurezza in Europa, e una riflessione su senso e attualità della neutralità. Oggi, alla luce degli eventi, il principio della neutralità traballa, e al tempo stesso è ipotizzato come modello per l’Ucraina dopo la guerra. Fino all’aggressione russa il 24 febbraio, Continua a leggere

Schröder, il lobbista tedesco al soldo di Mosca

IL FOGLIO 19 Febbraio 2022

Berlino – Il sogno della cancelleria lo accarezzava sin da bambino e per arrivarci c’ha lavorato una vita, malgrado fosse il solo a crederci. Adesso che c’è arrivato, Olaf Scholz, mai e poi mai avrebbe pensato di dover fare i conti con il rischio di una guerra nel cuore dell’Europa, in Ucraina, cuscinetto in bilico fra Nato e Russia. Rischio con cui, in questa gravità, nessuno degli otto cancellieri prima di lui aveva mai dovuto confrontarsi. E mai e poi mai Scholz avrebbe immaginato che Continua a leggere