Scholz in affanno, per cancelliere sondaggi in picchiata

                                                                       La Cancelleria, facciata principale

IL FOGLIO 28 Agosto 2022

Berlino. Non è passato neanche un anno dalla sua elezione, e il volo spiccato ad ali dispiegate da Olaf Scholz rischia di finire in picchiata. Il cancelliere non ne azzecca una e tutto quello che fa, anche le cose positive, si converte in negativo. La parola magica della sua campagna elettorale, che gli ha consegnato, anche se di misura, la vittoria sulla Cdu-Csu e lo ha issato a dicembre alla cancelleria, era  Continua a leggere

Lo Specchio tedesco, Bild compie 70 anni

IL FOGLIO 30 Luglio 2022

Berlino – Odiata e disprezzata dagli intellettuali, inseguita e letta dalla gente comune come indispensabile vademecum di sport, cronaca e politica, la Bild Zeitung, comunemente detta Bild, è un fattore imprescindibile della politica tedesca. Lo è diventata nel corso degli anni conquistandosi uno spazio che all’inizio, negli anni ’50, non esisteva e oggi, a 70 esatti dalla sua nascita, malgrado un calo di vendite rispetto ai suoi tempi aurei, è una forza che può determinare, e affondare, Continua a leggere

Il mito neutrale, dubbi in Austria su neutralità

IL FOGLIO 25 Giugno 2022

Fra gli effetti collaterali della guerra in Ucraina ci sono sicuramente il rilancio della Nato, un ripensamento della politica di sicurezza in Europa, e una riflessione su senso e attualità della neutralità. Oggi, alla luce degli eventi, il principio della neutralità traballa, e al tempo stesso è ipotizzato come modello per l’Ucraina dopo la guerra. Fino all’aggressione russa il 24 febbraio, Continua a leggere

Schröder, il lobbista tedesco al soldo di Mosca

IL FOGLIO 19 Febbraio 2022

Berlino – Il sogno della cancelleria lo accarezzava sin da bambino e per arrivarci c’ha lavorato una vita, malgrado fosse il solo a crederci. Adesso che c’è arrivato, Olaf Scholz, mai e poi mai avrebbe pensato di dover fare i conti con il rischio di una guerra nel cuore dell’Europa, in Ucraina, cuscinetto in bilico fra Nato e Russia. Rischio con cui, in questa gravità, nessuno degli otto cancellieri prima di lui aveva mai dovuto confrontarsi. E mai e poi mai Scholz avrebbe immaginato che Continua a leggere

Intervista Kurz: Gli immigrati non regolari? Vanno rimandati tutti a casa

IL MESSAGGERO 26 Agosto 2018

Il cancelliere austriaco e presidente di turno Ue: «Salviamo vite ma stop all’ accoglienza illimitata» «I confini europei vanno difesi e va rafforzato Frontex. Poi servono aiuti ai Paesi di partenza»

La parabola politica di Sebastian Kurz, 32 anni domani, non ha eguali: a 25 sottosegretario, a 27 ministro degli Esteri e da dicembre 2017 cancelliere a 31 anni. Non avendo il suo partito Övp (Ppe a Strasburgo) la maggioranza assoluta, si è alleato con la Fpö di estrema destra. Alleanza che gli è valsa molte critiche. L’ intervista con il Messaggero si è svolta al Ballhaus, Continua a leggere

L’irresistibile ascesa del giovane Sebastian. Il contrario di Angela

IL MESSAGGERO 16 Ottobre 2017 

IL PERSONAGGIO VIENNA A cercare precedenti non se ne trovano: Sebastian Kurz, a 31 anni, è in procinto di diventare il prossimo cancelliere austriaco, il più giovane nella storia del Paese e il più giovane Continua a leggere

Austria al voto, l’ombra della stretta sui profughi

IL MESSAGGERO 15 Ottobre 2017

Oggi alle urne: favorito Kurz, che dovrebbe governare con la destra. Già annunciati maggiori controlli al Brennero. Preoccupazione Ue.

LA SFIDA VIENNA Errori dei sondaggisti permettendo, che di granchi ultimamente ne hanno presi parecchi, dalle elezioni in Austria usciranno una nuova maggioranza e un ribaltamento degli equilibri politici che definire storico Continua a leggere

Bufera Austria, lascia il Cancelliere Werner Faymann

IL MESSAGGERO 10 Maggio 2016

Berlino – Spazzato via dal terremoto di estrema destra al primo turno delle presidenziali in Austria, il cancelliere e leader socialdemocratico, Werner Faymann, si è dimesso da tutti gli incarichi in una mossa non del tutto inattesa ma che lascia comunque spiazzato il Paese a 13 giorni dal ballottaggio delle presidenziali. Manca un “forte appoggio” del partito, quello della maggioranza non basta: “traggo le conseguenze da questo insufficiente appoggio, mi dimetto dalle funzioni di capo del partito e cancelliere”, ha annunciato ieri ringraziando di avere avuto “l’onore di essere stato per sette anni e mezzo cancelliere della Repubblica austriaca”. Continua a leggere