Austria, elezioni: ipotesi patto a tre con Verdi e Liberali. Alleanza tra diversi, nuovo modello europeo

IL MESSAGGERO 30 Settembre 2019

LO SCENARIO VIENNA Fino a poco fa, per decenni, l’ Austria era un modello di stabilità e prevedibilità politica: i volti erano sempre gli stessi, come perpetui duplicati di Francesco Giuseppe, stile imperiale e vagamente monarchico nella liturgia. Con l’ ingresso prorompente di Sebastian Kurz, Continua a leggere

Concerto Muti ad Atene: “senza Grecia e Italia Europa non ha senso”

IL MESSAGGERO 11 Luglio 2019

IL CONCERTO ATENE Luogo più simbolico non esiste: per i concerti delle Via dell’Amicizia, giunti alla XXIII edizione, Riccardo Muti sceglie Atene, alfa e omega della nostra civiltà. Il concerto si è svolto martedì sera nella quinta spettacolare dell’ Odeon di Erode Attico, anfiteatro con Continua a leggere

Ministro interni Seehofer: l’Italia apra i porti. Ma in Germania blinda i confini

(C) Der Spiegel

IL MESSAGGERO 7 Luglio 2019

LO SCONTRO BERLINO Da Saulo a Paolo: la conversione di Horst Seehofer. Per una volta il lupo si fa agnellino e il ministro degli interni tedesco, super falco finora sulla migrazione, ha invocato ieri i valori cristiani e chiesto a Matteo Salvini di aprire i porti. Finora aveva unicamente fama di falco. Sotto la sua egida sono passate al Bundestag Continua a leggere

La Scala: Chailly, avventura senza convenzioni

IL MESSAGGERO 11 Settembre 2017 

L’ INTERVISTA BERLINO Riccardo Chailly è in tournée con la Filarmonica della Scala in Europa e dopo tappe a Lucerna, Londra, Edimburgo fa scalo a Berlino e poi a Bucarest, Friburgo e Lugano. Il 20 sarà all’ Arcimboldi a Milano e il 21 al Regio di Torino per il Festival MITO SettembreMusica. Chailly ha avuto lunghe frequentazioni con grandi orchestre all’ estero: Concertgebouw (1988-2004) e il Gewandhaus (2005-2015). A Berlino dirige il Concerto per violino di Brahms (solista Leonidas Kavakos) e Verdi Continua a leggere

Claudio Magris: “Ich bin ein europäischer Patriot”

DER STANDARD 25. März 2017

“Verfahren eingestellt” heißt der neue Roman von Claudio Magris, basierend auf der historischen Figur eines Sammlers. Ein Gespräch über Krieg und Frieden, die Stärken und Schwächen Europas und das Wiener Kaffeehaus

Der neue Roman von Claudio Magris, den er gerade erst auf der Leipziger Buchmesse vorgestellt hat, erzählt – basierend auch auf historischen Fakten – von Diego de Enriquez, einem bizarren Sammler von Kriegsreliquien. Dieser will ein Museum errichten, das ein “Kriegsmuseum zum Zwecke des Friedens” sein soll. Bestandteile seiner Sammlung sind Gerätschaften wie Kanonen, Panzer, Raketen oder U-Boote, aber auch anderes wie Giftsäure oder gekaute Kaugummis von US-Soldaten. Continua a leggere